Il progetto di Autodesk
per Genova città digitale

Il progetto di Autodesk <br> per Genova città digitale
In by Boviar

IL PROGETTO
Autodesk, Leica Geosystems e Boviar insieme per il progetto della riqualificazione di Via Cornigliano a Genova. Autodesk con il supporto di Leica Geosystems e Boviar, distributore nazionale per i prodotti georadar Leica Geosystems, ha presentato il progetto della riqualificazione di Via Cornigliano a Genova, che collega la città da Est ad Ovest, con il quale è stata ricostruita una porzione di modello digitale della città e dei suoi sottoservizi.


Dopo l’inaugurazione del nuovo ponte San Giorgio, quest’estate, il comune di Genova ha deciso per la sua riqualificazione, preceduta da un attento rilievo del sottosuolo e del soprasuolo, utilizzando le tecnologie più moderne e innovative. Per ricostruire lo stato di fatto digitale sono state utilizzate la scansione laser della superficie e la scansione georadar del sottosuolo, che, insieme ai dati e alla documentazione di progetto esistente, hanno permesso l’elaborazione tridimensionale dei modelli 3D di edifici e sottoservizi e l’applicazione di tecniche di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata.


IL METODO

Ricostruire le città
con il gemello digitale

Queste tecnologie innovative permettono alle PA ed ai professionisti del mondo architettonico e dell’ingegneria di disporre di una ricostruzione digitale delle città, un gemello digitale. Attraverso le nuvole di punti e la realtà virtuale, è possibile rappresentare non solo ciò che si trova sopra il piano stradale, ma anche sotto. Si parla di tutti quei sottoservizi e infrastrutture difficili da localizzare e rappresentare nei rilievi urbani, che si nascondono al di sotto del piano stradale.


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Nuvola di punti, una tecnica di Autodesk

I RISULTATI

Nello specifico, la mappatura della strada realizzata da Boviar con il georadar Leica ha permesso di restituire sia la porzione planimetrica che altimetrica e di definire la presenza di tubazioni e condotte individuandone anche la profondità.


Strumenti di mobile mapping hanno consentito invece di effettuare il rilievo della superficie, ricostruendo il profilo altimetrico di una porzione di città. In pratica, con queste tecniche, tutto quello che ci circonda viene fotografato e scansionato dal sistema. Il dato acquisito con il rilievo, costituito dalla nuvola di punti di edifici, sottoservizi e contesto territoriale (un insieme di 374,9 milioni di punti), viene elaborato, ricostruito e restituito tramite modellazione tridimensionale parametrica.




I modelli di realtà virtuale elaborati consentono di muoversi all’interno della porzione di città ricostruita mediante appositi devices. La sovrapposizione di modelli di virtuale alla realtà aumentata consente l’esplorazione delle porzioni non visibili, localizzando i sottoservizi senza bisogno di una planimetria. Mediante appositi widget è possibile visualizzare l’ipotetica variabile all’interno della condotta (portata, pressione, ecc.). Le applicazioni del gemello digitale in questo settore sono molteplici. Si può spaziare infatti da una progettazione partecipata alla digitalizzazione di asset comunali, dalle attività di manutenzione e prevenzione alla comunicazione alla Cittadinanza.

Per saperne di più guarda il video di presentazione del progetto sul sito di Autodesk e il Webinar dell’azienda sulla città digitale del futuro. Per saperne di più delle aziende che hanno preso parte al progetto clicca i link di seguito: Boviar srl e Leica Geosystem

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