Collaudo di solai e strutture portanti.

Sono serbatoi che vengono usati come carico per la prova di solai e altre strutture portanti: questo sistema di collaudo è, oltre che di facilissimo uso, di grande vantaggio economico eliminando completamente il forte impiego di mano d'opera occorrente con i sistemi tradizionali (due operai sono sufficienti per collaudare in poche ore solai di qualunque estensione e portata).

Questi serbatoi sono costituiti da un robusto involucro di materiale plastico telato, a forma di cuscino, e vengono riempiti con acqua attraverso un bocchettone di carico. L'altezza dell'acqua nel serbatoio, regolabile a volontà, determina il carico al mq. Una volta terminate le prove vengono vuotati attraverso uno scarico di fondo ed arrotolati. Sono così pronti per essere ancora usati più volte. Sono disponibili nei tipi    "a cuscino" e "a cassone": il primo può essere usato libero senza sponde (può anche essere ripiegato sui bordi prima del riempimento per collaudare strutture di misura inferiore), invece il secondo deve essere usato con delle sponde laterali di contenimento.

Costruiti con tessuto Poliestere extraforte rivestito con resine sintetiche resistenti ai raggi ultravioletti, al calore, agli insetti ed in genere a tutte le condizioni critiche.

TIPO "A CUSCINO" : L'altezza dell'acqua nel serbatoio (che ne determina il carico a metro quadro) può variare fino a 75 cm. (massimo carico di collaudo 750 Kg. il mq.)

TIPO "A SACCONE" :   L'altezza dell'acqua può variare fino a 1,50 m. (massimo carico di collaudo di 1.500 Kg. il mq.)

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Collaudo di strutture portanti carri ponte, gru ed autogru.

Costruiti con tessuto sintetico ad alta resistenza impermeabilizzato con plastomeri ed assemblati con saldature a caldo secondo le Norme UNI, questi sacconi sono completi di cinghie di dimensioni adatte al carico che devono sopportare.

Sono disponibili in capacità fino a 10.000 Kg. e si possono sospendere anche a grappolo alla struttura da collaudare. Si possono studiare particolari tipi di aggancio secondo le problematiche inerenti al collaudo stesso. Vengono facilmente riempiti con acqua per mezzo di manichette ed una volta svuotati a fine collaudo, sono agevolmente trasportabili grazie alla loro notevole flessibilità e leggerezza.

Per la misurazione del carico si possono utilizzare sia dei contalitri che delle celle di carico.

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Prove di carico statiche su pali e micropali - Prove di carico su solai - Tesatura delle tensostrutture - Sollevamento elementi strutturali - Spinta travi - Operazioni di estrazione, sostegno e abbassamento.

I cilindri oleodinamici proposti dalla SEGEA, sono prodotti da azienda italiana leader del settore con sistema di qualità certificato UNI EN ISO 9001. Sono disponibili in centinaia di modelli e versioni (su misura a spinta o a trazione, a singolo ed a doppio effetto, con ritorno ad olio, a molla o a gravità) con trattamento di nitrurazione sia interno che esterno per garantire la massima resistenza all'usura e alla corrosione.

Pompe a mano e centraline oleodinamiche motorizzate

I nostri tecnici con l'ausilio della ditta produttrice sono in grado di garantirVi la progettazione e la realizzazione di sistemi servocontrollati a uno o più martinetti per l'esecuzione di particolari prove sia in laboratorio che sul cantiere.

Prove di carico su solai con sistema computerizzato

Siamo in grado di proporre un sistema completo di tutti gli accessori per effettuare prove di carico su solai con rilievo in tempo reale degli spostamenti mediante una centralina di acquisizione automatica multicanale.

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E' utilizzata per l'installazione dei martinetti piatti semicircolari. Di grande versatilità d'impiego, è adatta per lavori di ristrutturazione ed ampliamento degli edifici, ritaglio dei vani per porte, finestre, condotti di ventilazione, per scale, fondamenta, ecc.

La troncatrice K3600 è in grado di tagliare strutture di cemento armato, pietra, granito, mattoni, rivestimenti murali, pannellature ed altri manufatti edili con una semplice e rapida preparazione preliminare.

La sua peculiarità è la trasmissione eccentrica della lama che consente di effettuare tagli più profondi del raggio della sua lama. Con una lama di soli 350 mm (14") si riesce ad ottenere una profondità di taglio di 260 mm (10"); se si utilizzasse un sistema di taglio con trasmissione centrale, occorrerebbe un disco di diametro superiore a 700 mm (28").

E' disponibile una vasta gamma di lame diamantate appositamente studiate per adattarsi al materiale da tagliare che assicurano prestazioni di taglio ottimali. La lama viene direttamente azionata dal motore idraulico; la guida e i rulli di supporto tengono la lama nella sua corretta posizione.

La macchina ha un funzionamento idraulico che consente una notevole potenza di trasmissione ed è costituita da moduli, per poter effettuare una più semplice e rapida manutenzione.

La particolare struttura, l'unità di comando ed il motore idraulico la rendono uno strumento particolarmente leggero, ben bilanciato. Inoltre la notevole distanza fra le maniglie comporta un efficace e sicuro controllo durante l'esercizio per un pratico e funzionale uso manuale. Per l'alimentazione della troncatrice K3600 è stato appositamente studiato il gruppo oleodinamico con regolazione della portata HP 40, con motore a scoppio (vedi voce successiva).

La troncatrice K3600, attinge alla grande esperienza del modello precedente K3500, ma è ancora più potente, veloce e facile da utilizzare. Lo scudo di protezione della lama scorre senza difficoltà sulle superfici ruvide. La portata dell'acqua è regolata dal controllo di velocità del motore idraulico, eliminando così ogni spreco. La manutenzione quotidiana si limita alla semplice pulizia della lama ed al risciaquo dell'utensile.

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Alimentazione della troncatrice idraulica K3600 o di qualsiasi altro utensile idraulico.

Il gruppo d'alimentazione HP MARK 40, con motore a combustione (o elettrico nella versione HE 40), a portata regolabile è stato appositamente studiato per la troncatrice K3600 ma può comunque essere utilizzato per qualsiasi delle tre classi di portata di attrezzi idraulici: 20, 30 e 40 litri/min.

E' caratterizzato da un peso e da un volume estremamente ridotti, in relazione alle sue elevate prestazioni.  Il regolatore di portata è compensato dalla pressione, in modo tale da mantenere costante il flusso, anche in condizioni di carico variabile. I componenti idraulici del gruppo d'alimentazione si riducono ad un'unica valvola priva di tubazioni, il che comporta minori perdite di potenza e di olio.

Per quanto attiene alla sua classe di potenza, questo compressore è decisamente compatto e leggero, il livello di rumorosità è basso. E' ben equipaggiato e prevede l'avviamento elettrico: nella dotazione standard è dotato di contaore; un sistema di arresto di emergenza entra in funzione non appena il livello dell'olio motore scende al di sotto di una soglia minima. Si possono selezionare flussi differenti, in modo da scegliere quello più conveniente per l'utensile che deve essere utilizzato, mediante un comando a volante. Questa caratteristica consente al compressore di alimentare gli utensili più svariati, dalle potenti troncatrici a disco per pareti, alle carotatrici, fino ai martelli demolitori e alle pompe. La macchina può sostenere elevati regimi di funzionamento per lunghi periodi di tempo in quanto è dotata di uno scambiatore di calore di grande capacità: il sistema di raffreddamento del fluido idraulico occupa tutta la parte anteriore del compressore. HP MARK 40 assembla un motore da 16 cavalli  (12 kW) Briggs & Stratton Vanguard, con regolazione idraulica del regime di giri, che consente al motore di girare al minimo quando l'attrezzo non viene usato. Infine, occorre mettere in luce che il compressore, potendo essere soggetto a rudi trattamenti, è avvolto in una resistente struttura tubolare che lo protegge durante il trasporto, la cui parte superiore contiene delle ampie maniglie che estratte ne permettono un agevole spostamento sulle grandi ruote. E' facilmente sollevabile attraverso un gancio e può comodamente essere trasportato in una autovettura "station wagon".

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Prelievo di campioni attraverso carotaggi. Applicazioni tipiche: macchina polivalente per l'impresa, fissaggi, fori di passaggio, lavori di ristrutturazione (calcestruzzo armato, mattoni e pietra).

La carotatrice CD 200, risultato di uno studio approfondito della perforazione, consente di eseguire fori fino ad un diametro di 200 (250) mm con estrema facilità in tutta sicurezza garantendo una produttività ottimale con manutenzione ridotta. Viene fornita completa di una slitta rigida che viene guidata da elementi conici in materiale sintetico garantendo un avanzamento agile e rapido. La colonna è realizzata in alluminio per ridurre peso e rischio di ruggine. Nella parte alta della colonna in alluminio è integrata una vite per il fissaggio di contrasto. Il dispositivo di guida per le corone garantisce vibrazioni ridotte e quindi maggiore resa dell'utensile; la manovella a croce può essere montata a destra o a sinistra.

Sono disponibili due basamenti:

-  base compatta per il tassellaggio

-  base combinata a vuoto / tassello

Le posizioni 45° e 90° della colonna della CD 200 sono prefissabili con due blocchetti di contrasto. Sono disponibili ruote per il trasporto; per la perforazione di tubi esiste una specifica base sottovuoto; fornita con interruttore differenziale o in alternativa quadro di sicurezza.

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Prelievo di campioni attraverso carotaggi. Applicazioni tipiche: restauri, consolidamenti statici e prove di laboratorio.

Il supporto M48 è orientabile a 360° su due piani ed è caratterizzato da un peso ridotto.

Tutte le sue parti (base, colonna) sono studiate per consentire ancoraggi con tasselli a muro, su ponteggi e eventualmente a contrasto in diverse soluzioni. Le ruote sono facilmente applicabili e le viti di livello utilizzabili per ulteriori ancoraggi.

La colonna è adatta all'ancoraggio su ponteggio mediante morsetti e può accogliere direttamente il gruppo slitta/carrello orientabile a 360°.

Le possibilità d'impiego possono essere ulteriormente ampliate mediante una vasta gamma di accessori che comprende tubi e morsetti per ancoraggio della base al ponteggio e prolunghe apposite per l'allungamento della colonna.

La scelta della motorizzazione è ampia e prevede 3 tipi di motori elettrici con varie potenze e velocità, tutti con introduttore d'acqua incorporato.

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Esecuzione di fori perfettamente calibrati ed in tempo relativamente ridotto per l'ingegneria civile e per altre svariate applicazioni.

Le suddette corone  sono tubi in acciaio con testa a diamante che consentono di eseguire fori in assenza di vibrazioni: ciò ne permette l'uso in qualsiasi ambiente senza arrecare danni alle strutture. Le corone sono solitamente utilizzate per eseguire cuciture, aperture di vani, posa di tubi per impianti di ventilazione, per ancoraggi, posa di luci aeroportuali, restauri, demolizioni silenziose, ecc. ed in particolare per il prelievo di campioni per prove di laboratorio (cls, muratura, conglomerato bituminoso, ad esempio).

Sono disponibili con altezza del fusto variabile su richiesta ed in due tipi fondamentali:

  1. corone con riporto del materiale diamantato sulla testa del tubo;
  2. corone a "settori", realizzate mediante saldatura laser di placchette diamantate sulla corona del tubo.

Le prime si differenziano in incastonate ed impregnate e possono essere fornite anche nella versione filettata (unitamente ai tubi carotieri) per l'esecuzione di fori a carotaggio continuo.

Le corone incastonate presentano dei diamanti incastonati direttamente nella parte frontale: sono utilizzate per la perforazione di una vasta gamma di materiali mediamente duri, abbastanza omogenei e consentono elevate velocità di penetrazione.

Le corone impregnate presentano una testa impregnata di polvere di diamante. Hanno un potere di taglio inferiore alle incastonate, ma hanno una vita molto più lunga ed inoltre possono sopportare urti che le prime non reggerebbero.

Il nostro ufficio tecnico è a Vostra disposizione per chiarimenti e consigli sulla scelta più adeguata alle specifiche esigenze.

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Misure delle frecce di flessione nelle prove di carico su strutture.

I flessimetri centesimali proposti dalla SEGEA, sono disponibili in diversi modelli, con comparatore centesimale Ø 60 mm e corsa 10 - 30 o 50 mm. Il loro impiego può essere sia in trazione che in pressione.

Nell'utilizzo in pressione si adopera solo il supporto a morsetto a braccio snodato portacomparatore ed il comparatore. Si fissa il supporto suddetto ad una opportuna incastellatura rigida e si orienta e blocca il comparatore facendo in modo che la testina sferica che è fissata all'estremità dell'asta scorrevole del comparatore sia a contatto diretto con la posizione prescelta della struttura da esaminare ed operando in modo che le due lancette del comparatore segnino zero: a questo punto si può iniziare a caricare la struttura da esaminare e ad effettuare le letture sul comparatore.

Nell'utilizzo in trazione, il comparatore può essere montato in posizione verticale normale oppure in posizione verticale rovesciata. Per l'uso si fissa il filo metallico nella posizione prescelta della struttura da esaminare e, per mantenerlo teso, si applica ad esso il piombo. Si monta il comparatore sul supporto a morsetto a braccio snodato e si applica al comparatore dalla parte dell'asta con testina a fungo, il braccetto orientabile. Si fissa il gruppo ottenuto ad una incastellatura rigida montata in opportuna posizione, si chiude il filo metallico nel morsetto del braccetto orientabile facendo attenzione che detto filo resti sempre teso dal piombo sia sopra che sotto il suo punto di fissaggio. Per l'azzeramento si può operare regolando il braccio snodato del supporto o facendo leggermente scorrere lungo il filo teso il braccetto orientabile in modo da avvicinare le due lancette il più possibile allo zero: a questo punto si può iniziare a caricare la struttura da esaminare e ad effettuare le letture sul comparatore.

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La SEGEA può fornire una vasta gamma di comparatori e manometri (e relativi accessori), di diversi modelli, con campi di misura e classe di precisione più adeguati alle specifiche esigenze.

Tutti i modelli sono attentamente selezionati al fine di offrire strumenti di grande precisione ed affidabilità, garantiti da una accurata scelta dei materiali di ogni singolo componente, dalle lavorazioni di precisione dei pezzi preposti alla trasmissione della misura, dai trattamenti termici delle parti sottoposte ad attriti, dal severo collaudo cui sono sottoposti tutti i prodotti finiti.

Nel caso dei comparatori sono disponibili in versione analogica o digitale, centesimali, millesimali e bimillesimali con campi di misura da 0,1 mm a 100 mm e con risoluzione anche di 1 mm. Per ciascuno è possibile fornire basi di supporto robuste, in ghisa, con colonna in acciaio rettificato.

I manometri sono tutti di particolare robustezza, disponibili in diverse versioni tra le quali una di alta precisione e verifica di classe 0,25.

Sono inoltre disponibili blocchetti di riscontro piano paralleli in acciaio speciale di elevata durezza e resistenza all'usura con grado di precisione 0, I, oppure II, per controllo e taratura dei comparatori, flessimetri e trasduttori di spostamento da effettuarsi nei laboratori e/o società di servizi che applicano il sistema di qualità nello svolgimento del proprio lavoro.

I comparatori, manometri e la serie di blocchetti di riscontro nelle varie versioni sono fornibili con certificato SIT.

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Collaudo e taratura di manometri e trasduttori di pressione in genere, in abbinamento con strumenti campione di riferimento.

Le suddette pompe proposte dalla SEGEA, consentono di generare delle pressioni idrauliche sino a 800 bar per tarature a confronto di manometri, pressostati e trasduttori con strumenti campione.

La loro campattezza e robustezza ne favorisce l'impiego sia in officina strumenti, che in campo.

Per un impiego immediato di queste pompe sono state semplificate al massimo le procedure di installazione e manutenzione.

Sono disponibili 2 modelli:

BT400 con campo di impiego da 0 a 400 bar (0 ÷ 5000 psi), capacità totale di 73 cm3 e pressione di collaudo 600 bar

BT800 con campo di impiego da 0 a 800 bar (0 ÷ 11000 psi), capacità totale di 30 cm3 e pressione di collaudo 1000 bar.

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Accurata localizzazione di tubazioni, tombini ed ogni altro elemento metallico interrato per le specifiche esigenze delle imprese stradali e degli enti di servizio gas ed acqua.

Il TOTALSCAN TS6 è un rilevatore di metalli potente che consente ispezioni a maggiori profondità rispetto ai più comuni cerca-metalli (fino a circa 130 cm.).

Poiché il sistema di rilevazione è basato sul principio innovativo delle correnti parassite (correnti di Focault), esso consente la massima stabilità delle prestazioni in tutte le condizioni operative e quindi permette un'accurata localizzazione delle tubazioni anche in presenza di umidità o cavi elettrici.

Il TS6 è in grado di individuare variazioni negli elementi metallici interrati ed identificare la forma degli oggetti mediante la ricerca direzionale.

Grazie alla protezione della sonda con resina epossidica il TS6 può essere utilizzato nelle più gravose condizioni di esercizio. Robusto, maneggevole, semplice da utilizzare ed estremamente affidabile e versatile, il TS6 è ideale per lavori di cantiere.

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Modulo di richiesta informazioni

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